L'uomo soffre per quel che crede di essere e - dice Emanuele Severino - se crede di essere mortale la sofferenza non può che essere estrema e incurabile. Nell'affermare ciò fa riferimento al credersi annientabili, ovvero all'errore della follia per la quale non c'è rimedio perché siamo già da sempre salvi, in quanto siamo necessariamente eterni. Creazione e annientamento sono l'impossibile. La mia ricerca consiste nel capire che differenza fa a livello psicologico, esistenziale e politico capire questo o ignorarlo

Gratuito con prenotazione | Giovedì 7 maggio ore 21, Convento di San Francesco | Conegliano (Treviso)

ONLINE E OPEN ACCESS

APERTO | Venerdì 29 e sabato 30 maggio 2026 | Centro congressi “Guido Petter”, Padova

APERTO | Domenica 29 marzo ore 18 | Tempio della Rotonda, Rovigo

NUOVO VOLUME | Video YouTube di presentazione del testo